Re: [it-milano-java-jug] Sviluppo SW appalti, subappalti e C.
Sono d'accordo che l'XS (eXtreme Subappalting ;)) sia una pessima prassi, ma
credo non sia motivata solo da questioni di responsabilita', ma anche di
fiducia e di costo (entro certi limiti).
Y non potrebbe mai andarsi a rivolgere direttamente al professionista
finale, perche' dovrebbe mettere in piedi una rete di gestione del personale
immensa, con competenze di valutazione richieste dallo specifico progetto
(quindi molto variabili). Un po' di subbappaltamento puo' essere quindi
conveniente sia a chi compra, che al professionista, che con un
intermediario si puo' far "trovare" facilmente dall'azienda Y di turno
(inoltre gli intermediari talvolta non vogliono neppure un'esclusiva, quindi
il professionista puo' avere contatti con piu' d'uno).
Oltre il secondo passaggio la cosa mi sembra piu' legata ad una catena di
"fiducia" che ad una convenienza finanziaria. YY sa che YYY (YYY di solito
e' una one-man-company) ha sempre fornito gente capace, e preferisce
chiedere gente a YYY piuttosto che cercarsela da se.
Le cose spesso rasentano il ridicolo (il caso descritto e' abbastanza comune
e quasi giusto).
Sono abbastanza comuni situazioni con 3 intermediari (in cui c'e' almeno uno
che "mangia gratis" a mio avviso), e una addirittura con 4, ma sono indeciso
se catalogarla tra le eccezioni o tra le leggende metropolitane ;)
La cosa peggiore, come dici tu, e' che spesso (sempre, che io sappia) le
persone son tirate su "un tot al chilo", ovvero spedite dal cliente del
cliente del cliente dopo un colloquio all'acqua di rose con ciascun
intermediario (a volte non con tutti),e arrivano diretti alla societa' Y
senza neanche sapere precisamente qual'e' il lavoro di cui si parla.
Purtroppo ci sono due categorie di liberi professionisti: quelli che lo sono
per scelta (pochi), e quelli che lo sono per necessita'/obbligo (molti). I
secondi, probabilmente, lavorerebbero meglio se piu' "tranquilli" e assunti
da YY o YYY (che, comunque, spesso sono in grado di assicurare il lavoro per
un certo numero di persone, e anche di formarle a dovere).
Per concludere, comunque, c'e' un enorme vantaggio in tutto cio', per Y, YY,
YYY e tutte le YYYY+ d'italia:
Y "forse" ci perde dei soldi, "forse" ha un lavoro fatto con i piedi, ma non
assume. Da YY in poi nessuno assume e tutti ci guadagnano, e senza dar nulla
per giunta. L'assunzione e' il vero costo che *nessuno* vuole assumersi.
--
Marco
----- Original Message -----
From: "Stefano Campanini" <
stefano.campanini@...>
To: <
it-milano-java-jug@yahoogroups.com>
Sent: Monday, October 09, 2006 11:07 AM
Subject: [it-milano-java-jug] Sviluppo SW appalti, subappalti e C.
Ciao a Tutti,
Oramai da qualche anno sto cercando le motivazioni sulla prassi del
subappalto o esternalizzazione, a mio avviso troppo spesso
estremizzata, nei progetti SW.
Durante la mia esperienza infatti ho avuto la possibilità di notare
che molto spesso nei progetti SW si ritrovino catene di fornitori per
le risorse umane.
Spiego meglio con un esempio senza riferimenti per ovvi motivi:
Progetto A della Società di Teleomunicazioni Y.
Y "acquista" sviluppatori da una terza società YY.
YY "acquista" sviluppatori da una terza società YYY.
YYY "acquista" giornate di liberi professionisti o personale "a progetto".
Si vedono vere e proprie catene su subfornitura.
Il fatto che mi lascia perplesso è la questione del costo del progetto
( A nell'esempio) per Y che naturalmente lievita visto che ad ogni
passaggio il fornitore (YY, YYY, ..) si prende il suo margine di
guadagno.
Ad esempio uno sviluppatore viene rivenduto a Y a 600 euro/giorno e a
lui arrivano 230 euro a gionro circa.
Perchè secondo voi accade ciò ?
Ho pensato ad una questione di responsabilità/penali dividendo così il
rischio sulla catena, ma non mi capacito visto che il costo sale tento
da poter acquistare dal primo committente (Y) addirittura il doppio se
non il triplo di liberi professionisti.
Inoltre, se fosse così, i primi responsabili del progetto (quelli a
monte) non sarebbero più i veri responsabili e quindi dovrebbero
essere pagati molto meno o addirittura dovrebbero venir ridotti..
La cosa potrebbe aver senso se i professionisti fossero assunti come
dipendenti dalle società di fornitura, ma quasi sempre sono anche essi
a contratto. Quindi potrebbero essere "ingaggiati" diretamente da Y.
Potrebbe aver senso anche se allo sviluppatore vengano proposti dei
vantaggi dal punto di vista dell'aggiornamento/formazione , ma molto
spesso questo non accade in genere agiscono da autodidatti (magari
seguendo i meeting dell JUG ;-) ).
A me pare che questo sistema, alla fine, porti solo uno svantaggio
economico globale dei progetti SW, anche a livello Nazionale.
Porta a mio avviso anche:
* Una più onersoa (per tutta la catena) gestione delle risorse umane,
anche se a prima vista non sembra
* Codice di più scarsa qualità, visto che gli sviluppatori essendo
pagati "poco" , sono incentivati a spostarsi.
* Dipendenza per la committenza da società terze che "hanno in mano
gli sviluppatori"...
Cosa ne pensate ?
Ciao
Stefano
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ing. Stefano Emilio Campanini
Tinvention - Ingegneria Informatica -
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